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antropologia dell'esperienza - vista, udito, gusto, tatto, olfatto

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ETNOFILM

ETNOFILMfest

10. MOSTRA DEL CINEMA DOCUMENTARIO ETNOGRAFICO

DOCUMENTARI in concorso

VENERDI' 16 GIUGNO, Aula A. Businaro - CASTELLO

2 GIRLS

di Marco Speroni - 52', 2016 - ore 15.00

 

Lota e Tigist, due ragazze che vivono in paesi molto diversi come Bangladesh e Etiopia sono unite dallo stesso difficile viaggio. Entrambe provengono da villaggi in zone rurali, entrambe hanno vissuto povertà o abusi. L’unica possibilità per loro è la fuga verso inquietanti magalopoli come Dacca e Addis Ababa. Nonostante la dura realtà delle loro vite hanno una grande forza interiore, grande dignità e speranza nel futuro. Sono fuggite dalla povertà dei loro villaggi e si sono ritrovate in condizioni perfino peggiori ma non smettono di lottare per una vita che, forse domani, sarà migliore.

 

 

BLAXPLOITALIAN

di Fred Kuwornu - 60', 2016 - ore 16.00

 

“Blaxploitalian, 100 Anni di Afrostorie nel cinema italiano” indaga la presenza dei neri nel cinema italiano attraverso lo sguardo di Fred Kuwornu, regista di origini ghanesi nato e cresciuto a Bologna e newyorkese d’adozione. L’intento è quello di porre l’attenzione su una presenza mai storicamente rilevante e vittima di ‘tipizzazione’ da parte di sceneggiatori/registi/produttori italiani, e superare gli schemi per cui molti gruppi etnici e sociali sono relegati ai ruoli di clandestino, rifugiato, spacciatore, prostituta ecc.

 

 

MOO YA

di Filippo Ticozzi - 64', 2016 - ore 17.00

 

Opio è un uomo cieco che vive in uno sperduto villaggio africano. Passa la maggior parte del suo tempo seduto, ascoltando la propria terra colma di mistero e dal passato sanguinoso.

Un giorno, senza un motivo apparente, decide di partire.

 

GIARDINI DI PIOMBO

di Alessandro Pugno - 73', 2017 - ore 18.00

 

Perù, 4000 metri, dove una volta pascolavano i lama sgorga acqua torbida dalle rocce. Nell'acqua ci sono dei vermicelli particolari, ma dove ci sono vermicelli, c'è forse vita? No, c'è piombo. Le prove sono scientifiche, però chi ci crederà? La comunità di Huayhuay, come tante altre, vive della miniera. E mentre un minatore vede come tutto ciò mette in pericolo il suo lavoro, sua figlia si rende conto che, forse, un giorno le cose cambieranno.

 

 

LE PORTE DEL PARADISO

di Guido Nicolàs Zingari - 66', 2016 - ore 21.00

 

Nella della città santa di Touba, un califfato islamico nel cuore del Senegal noto come la Mecca dell'Africa Occidentale, ogni bambino è chiamato a imparare a memoria i versetti del Corano e a lavorare nei campi dei proprio padre spirituale. In questo intenso incontro con il mondo degli adulti, le loro infanzie ci rivelano una vitalità inesauribile.

 

MINGONG

di Davide Crudetti - 52', 2016 - ore 22.00

 

 

Cosa vuol dire andarsene? Lasciare gli amici, i figli appena nati, le montagne in cui sei cresciuto? Salire su un autobus, verso la grande città. Vivere in cinque in una stanza, uguale a migliaia di altre stanze. Cosa vuol dire tornare? Vedere un villaggio di anziani che invecchia correre dietro a un futuro che non lascia spazi. Sostituire la tua casa di legno con una uguale ma di cemento. Ritrovare tutto e non riconoscere niente.

 

SABATO 17 GIUGNO, Aula A. Businaro - CASTELLO

RAPARIGA - IL CLUB DELLE RAGAZZE

di Stefania Donaera - 35', 2017 - ore 15.00

 

 

Nel mondo sono oltre 65 milioni le bambine che non vanno a scuola a causa della povertà endemica e della mancanza di strutture, specialmente nelle zone rurali.

A Chicunguluine, in Mozambico, ogni sabato circa 60 bambine e bambini si riuniscono nella scuola della comunità. Ballano, cantano, recitano e si divertono insieme ma, soprattutto, imparano a esprimere la propria opinione, a prendere decisioni autonome, e a difendersi, se qualcuno tenta di fare loro del male. Qualsiasi problema abbia una ragazza, sa che il club è un posto sicuro dove poterne discutere con le altre.

 

 

STRANE STRANIERE

di Elisa Amoruso - 72', 2017 - ore 15.45

 

Ana, Ljuba, Radi, Sihem e Sonia sono cinque donne arrivate in Italia da Paesi diversi. Molti sono i motivi che le hanno spinte a lasciare le loro radici: l’amore, il lavoro, la curiosità o forse il destino. Eppure ognuna di loro è riuscita a dar vita a un’attività propria, reinventandosi e integrandosi con successo in una nuova realtà. Distanti per esperienza e provenienza, le accomuna l’essere straniere. Tra lavoro, famiglia e relazioni, le loro storie s’intrecciano per raccontare cosa significhi costruire un’identità in un altro Paese.

 

 

VOCI DEL SACRO

di Renato Morelli - 45', 2016 - ore 17.00

 

A Cuglieri, paese della Sardegna centro-occidentale, le cerimonie popolari religiose della Settimana Santa sono tradizionalmente accompagnate da su cuncordu (il coro), formato da quattro cantori specializzati, che eseguono il Miserere (salmo 50) e lo Stabat Mater in latino. Sono canti di grande complessità e di straordinario interesse musicologico, che si sono miracolosamente conservati fino ad oggi, pur essendo di tradizione orale.

 

 

PAGANI

di Elisa Flaminia Inno - 52', 2016 - ore 18.00

 

Nel profondo sud dell'Italia sopravvivono antichi sincretismi religiosi legati alla Madre Terra. A Pagani, nei pressi di Pompei, sette giorni dopo Pasqua si celebra la Madonna delle Galline, una Vergine venerata con canti e danze ancestrali. Per trenta giorni il popolo dei devoti si muove all'unisono per perpetuare la Tradizione, un evento a cui tutti partecipano animati da una fede che diventa memoria e trascendenza.

 

 

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