etnodramma

antropologia dell'esperienza - vista, udito, gusto, tatto, olfatto

diretto da Fabio Gemo

Home

OperaKANTIKA

Contatti

Etnodramma

ETNOFILM

ETNOFILMfest

11. MOSTRA DEL CINEMA DOCUMENTARIO ETNOGRAFICO

CUERPOS

Monselice, 31 maggio - 3 giugno 2018

ISCRIZIONI

deadline 31 marzo 2018

Con la 10. edizione da poco conclusa l'ETNOFILMfest ha già raggiunto una visibilità e un'attenzione che lo rende unico tra i festival nazionali. La sfida è importante e richiede un'organizzazione efficiente e qualificata. Unendo gli sforzi e le risorse si potrà in questo modo organizzare un evento per il 2018 di grande prestigio. Un'edizione che oltre alla proiezione dei documentari si arricchirà di importanti ospiti del cinema e della cultura ma anche di eventi collaterali, come danza, musica e performance. Il progetto è di costruire un evento che per 4 giornate offra alla cittadinanza e agli ospiti esterni un contenitore multimediale. Internet ha reso tutto più vicino, condiviso. Le nuove tecnologie digitali hanno trasformato gli spettatori anche in produttori di contenuti da condividere sui social media. Siamo nella società della "documentalità", dove tutto diventa "traccia digitale": le immagini, dai concerti alle manifestazioni, scorrono sui nostri cellulari, riprese da noi stessi o inviate dagli "amici". Il festival è anche archivio. Con migliaia di titoli il festival è depositario di una memoria importante degli ultimi anni. Un patrimonio raro che abbiamo il dovere di valorizzare, non solo con la conservazione e la digitalizzazione, ma anche individuando e sperimentando tutte le opportunità che oggi abbiamo per favorire la circolazione delle opere. Il tema di quest’anno sarà il corpo da cui il titolo CUERPOS. Gli esseri umani hanno esperienza del mondo attraverso il corpo. Il corpo è infatti una specie di mediatore tra noi e il mondo, un mezzo attraverso il quale entriamo in relazione con l’ambiente circostante. Noi conosciamo attraverso il corpo: si parla, così, di una conoscenza “incorporata”.

 

  INCONTRI

  DOCUMENTARI

  CONCERTI

  ESPOSIZIONI

© Centro Studi sull'Etnodramma

via M. Carboni 17/1 - 35043 Monselice, Italia

P.IVA 03625200286

CUERPOS
Con la 10. edizione da poco conclusa l'ETNOFILMfest ha già raggiunto una visibilità e un'attenzione che lo rende unico tra i festival nazionali. La sfida è importante e richiede un'organizzazione efficiente e qualificata. Unendo gli sforzi e le risorse si potrà in questo modo organizzare un evento per il 2018 di grande prestigio. Un'edizione che oltre alla proiezione dei documentari si arricchirà di importanti ospiti del cinema e della cultura ma anche di eventi collaterali, come danza, musica e performance. Il progetto è di costruire un evento che per 4 giornate offra alla cittadinanza e agli ospiti esterni un contenitore multimediale. Internet ha reso tutto più vicino, condiviso. Le nuove tecnologie digitali hanno trasformato gli spettatori anche in produttori di contenuti da condividere sui social media. Siamo nella società della "documentalità", dove tutto diventa "traccia digitale": le immagini, dai concerti alle manifestazioni, scorrono sui nostri cellulari, riprese da noi stessi o inviate dagli "amici". Il festival è anche archivio. Con migliaia di titoli il festival è depositario di una memoria importante degli ultimi anni. Un patrimonio raro che abbiamo il dovere di valorizzare, non solo con la conservazione e la digitalizzazione, ma anche individuando e sperimentando tutte le opportunità che oggi abbiamo per favorire la circolazione delle opere. Il tema di quest’anno sarà il corpo da cui il titolo CUERPOS. Gli esseri umani hanno esperienza del mondo attraverso il corpo. Il corpo è infatti una specie di mediatore tra noi e il mondo, un mezzo attraverso il quale entriamo in relazione con l’ambiente circostante. Noi conosciamo attraverso il corpo: si parla, così, di una conoscenza “incorporata”.
CUERPOS
Con la 10. edizione da poco conclusa l'ETNOFILMfest ha già raggiunto una visibilità e un'attenzione che lo rende unico tra i festival nazionali. La sfida è importante e richiede un'organizzazione efficiente e qualificata. Unendo gli sforzi e le risorse si potrà in questo modo organizzare un evento per il 2018 di grande prestigio. Un'edizione che oltre alla proiezione dei documentari si arricchirà di importanti ospiti del cinema e della cultura ma anche di eventi collaterali, come danza, musica e performance. Il progetto è di costruire un evento che per 4 giornate offra alla cittadinanza e agli ospiti esterni un contenitore multimediale. Internet ha reso tutto più vicino, condiviso. Le nuove tecnologie digitali hanno trasformato gli spettatori anche in produttori di contenuti da condividere sui social media. Siamo nella società della "documentalità", dove tutto diventa "traccia digitale": le immagini, dai concerti alle manifestazioni, scorrono sui nostri cellulari, riprese da noi stessi o inviate dagli "amici". Il festival è anche archivio. Con migliaia di titoli il festival è depositario di una memoria importante degli ultimi anni. Un patrimonio raro che abbiamo il dovere di valorizzare, non solo con la conservazione e la digitalizzazione, ma anche individuando e sperimentando tutte le opportunità che oggi abbiamo per favorire la circolazione delle opere. Il tema di quest’anno sarà il corpo da cui il titolo CUERPOS. Gli esseri umani hanno esperienza del mondo attraverso il corpo. Il corpo è infatti una specie di mediatore tra noi e il mondo, un mezzo attraverso il quale entriamo in relazione con l’ambiente circostante. Noi conosciamo attraverso il corpo: si parla, così, di una conoscenza “incorporata”.
CUERPOS
Con la 10. edizione da poco conclusa l'ETNOFILMfest ha già raggiunto una visibilità e un'attenzione che lo rende unico tra i festival nazionali. La sfida è importante e richiede un'organizzazione efficiente e qualificata. Unendo gli sforzi e le risorse si potrà in questo modo organizzare un evento per il 2018 di grande prestigio. Un'edizione che oltre alla proiezione dei documentari si arricchirà di importanti ospiti del cinema e della cultura ma anche di eventi collaterali, come danza, musica e performance. Il progetto è di costruire un evento che per 4 giornate offra alla cittadinanza e agli ospiti esterni un contenitore multimediale. Internet ha reso tutto più vicino, condiviso. Le nuove tecnologie digitali hanno trasformato gli spettatori anche in produttori di contenuti da condividere sui social media. Siamo nella società della "documentalità", dove tutto diventa "traccia digitale": le immagini, dai concerti alle manifestazioni, scorrono sui nostri cellulari, riprese da noi stessi o inviate dagli "amici". Il festival è anche archivio. Con migliaia di titoli il festival è depositario di una memoria importante degli ultimi anni. Un patrimonio raro che abbiamo il dovere di valorizzare, non solo con la conservazione e la digitalizzazione, ma anche individuando e sperimentando tutte le opportunità che oggi abbiamo per favorire la circolazione delle opere. Il tema di quest’anno sarà il corpo da cui il titolo CUERPOS. Gli esseri umani hanno esperienza del mondo attraverso il corpo. Il corpo è infatti una specie di mediatore tra noi e il mondo, un mezzo attraverso il quale entriamo in relazione con l’ambiente circostante. Noi conosciamo attraverso il corpo: si parla, così, di una conoscenza “incorporata”.
CUERPOS
Con la 10. edizione da poco conclusa l'ETNOFILMfest ha già raggiunto una visibilità e un'attenzione che lo rende unico tra i festival nazionali. La sfida è importante e richiede un'organizzazione efficiente e qualificata. Unendo gli sforzi e le risorse si potrà in questo modo organizzare un evento per il 2018 di grande prestigio. Un'edizione che oltre alla proiezione dei documentari si arricchirà di importanti ospiti del cinema e della cultura ma anche di eventi collaterali, come danza, musica e performance. Il progetto è di costruire un evento che per 4 giornate offra alla cittadinanza e agli ospiti esterni un contenitore multimediale. Internet ha reso tutto più vicino, condiviso. Le nuove tecnologie digitali hanno trasformato gli spettatori anche in produttori di contenuti da condividere sui social media. Siamo nella società della "documentalità", dove tutto diventa "traccia digitale": le immagini, dai concerti alle manifestazioni, scorrono sui nostri cellulari, riprese da noi stessi o inviate dagli "amici". Il festival è anche archivio. Con migliaia di titoli il festival è depositario di una memoria importante degli ultimi anni. Un patrimonio raro che abbiamo il dovere di valorizzare, non solo con la conservazione e la digitalizzazione, ma anche individuando e sperimentando tutte le opportunità che oggi abbiamo per favorire la circolazione delle opere. Il tema di quest’anno sarà il corpo da cui il titolo CUERPOS. Gli esseri umani hanno esperienza del mondo attraverso il corpo. Il corpo è infatti una specie di mediatore tra noi e il mondo, un mezzo attraverso il quale entriamo in relazione con l’ambiente circostante. Noi conosciamo attraverso il corpo: si parla, così, di una conoscenza “incorporata”.