etnodramma

antropologia dell'esperienza - vista, udito, gusto, tatto, olfatto

diretto da Fabio Gemo

Home

OperaKANTIKA

Contatti

Etnodramma

ETNOFILM

ETNOFILMfest

12. MOSTRA DEL CINEMA DOCUMENTARIO ETNOGRAFICO

venerdì 31 maggio, ore 10.00 - Museo S. Paolo

COS'E' IL CINEMA DEL REALE? con MIRCO MELANCO

L’intervento di Mirco Melanco, docente di Cinema del reale presso l’Università di Padova, affronta un tema che è parte congenita del cinema e della sua storia: come si riconosce un film del reale? Quali sono gli ingredienti che lo fanno appartenere a questa forma? Come si deve procedere per fare un documentario senza elementi di finzione che lo contaminino? L’intervento anticipa l’uscita del nuovo libro di Melanco (prevista per la fine dell’estate 2019) intitolato “Cinema tra contaminazione del reale e politica” (edito da: Fondazione Ente dello Spettacolo).

 

MIRCO MELANCO

Mirco Melanco è professore associato all’Università di Padova dove insegna Cinema del reale e Laboratorio di videoscrittura al DAMS e Storia e teoria della sceneggiatura e Laboratorio di sceneggiatura applicata alla Specializzazione Magistrale in Produzioni Multimediali. Oltre a numerosi saggi sul cinema di finzione e documentario, scritti fin dal 1990, ha realizzato, come regista e sceneggiatore, una ventina di documentari che riguardano la storia contemporanea come La Grande Guerra sull’Altipiano di Asiago raccontata da Mario Rigoni Stern e Annarosa non muore: appunti sulla Guerra di Liberazione. Con Gian Piero Brunetta ha realizzato una cinquantina di video installazioni per mostre e Istituzioni nazionali e internazionali, in cui viene utilizzato il cinema come fonte di storia, tra le ultime una sul tema del cinema e cibo al Padiglione 0 dell’Expo di Milano (2015) e sei diverse sui 100 anni di Porto Marghera al Palazzo Ducale di Venezia (Appartamento del Doge ottobre 2017 – gennaio 2018).

sabato 1 giugno, ore 10.00 - Museo S. Paolo

CREATIVITA' e MONTAGGIO con CECILIA MANGINI

CECILIA MANGINI

Cecilia Mangini è una delle più importanti esponenti italiane del cinema documentario. Esordisce nel 1958 collaborando con Pier Paolo Pasolini, con Ignoti alla città e, successivamente, firma capolavori come Stendalì-Suonano ancora (1960), La canta delle marane (1961), All'armi siam fascisti (1962 - con Lino Del Fra e Lino Miccichè), Essere donne (1965). Ha diretto oltre 40 documentari, realizzato reportage fotografici, firmato sceneggiature di film.

Nel 2009 è ripresa la sua figura e la sua opera al NodoDoc Festival di Trieste. Dal 2012 fa parte del comitato di consulenza e rappresentanza del periodico Diari di Cineclub.

Nel 2012 si reca a Taranto per raccontare e sostenere le mobilitazioni contro l'inquinamento prodotto dalla locale industria siderurgica, realizzando in seguito il documentario In viaggio con Cecilia,tornando alla regia dopo più di quarant'anni dall'ultimo film-inchiesta Domani vincerò.

Il 21 settembre 2017 al Museo del Costume di Nuoro viene inaugurata la mostra fotografica ISOLE, viaggio fotografico a Lipari e Panarea.

Collabora fin dagli inizi con ETNOFILM, Scuola di Cinema Documentario Etnografico di Monselice.

 

sabato 1 giugno, ore 16.30 - ex Chiesa di S. Stefano

IL CULTO DEI MORTI IN CINA con ADRIANO MÀDARO

Quella cinese è l'unica grande civiltà che non ha mai avuto una religione, supplita con le filosofie (Confucianesimo e Taoismo) e con il culto degli antenati, che in definitiva è il culto dei morti. Da qui la specificità della cultura cinese che nei millenni si è sviluppata separatamente dal resto del mondo producendo, nelle varie epoche,  modelli sociali diversi e perfino conflittuali, fino a raggiungere, nei tempi moderni, un successo planetario per quanto riguarda lo sviluppo economico. Il legame strettissimo con le filosofie del passato, nelle quali il culto dei morti è centrale perfino a livello politico, chiarisce la "diversità" del mondo cinese rispetto a quello occidentale.

 

ADRIANO MADARO

Giornalista, sinologo, membro del Consiglio direttivo permanente dell'Accademia Cinese di Cultura Internazionale con sede a Pechino, membro del Consiglio direttivo del Ce.Ve.Sco (Centro Veneto Studi sulle Civiltà Orientali) dell'Università di Venezia, Presidente della Italy-China Museums Alliance, autore di 20 libri sulla Cina e Paesi limitrofi (Mongolia, Coree, Giappone), curatore delle Grandi Mostre sulla Cina e la Via della Seta ospitate a Casa dei Carraresi di Treviso tra il 2005 e il 2015, “visiting professor” all’Università di Giornalismo di Pechino.

sabato 1 giugno, ore 18.00 - Museo S. Paolo

 EROS e THANATOS NEL TEMPO PRESENTE con VITTORINO ANDREOLI

VITTORINO ANDREOLI

Psichiatra di fama mondiale, Vittorino Andreoli, nato a Verona nel 1940, si laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Padova con una tesi di Patologia Generale sotto la guida del prof. Massimo Aloisi. Continua la ricerca sperimentale presso l'Istituto di Farmacologia dell'Università di Milano, dedicandosi ora interamente all'encefalo. In particolare alla correlazione tra biologia dell'encefalo e comportamento animale e umano.

Lavora in Inghilterra a Cambridge al Department of Biochemistry e successivamente negli Stati Uniti : prima alla Cornell Medical College di New York e successivamente alla Harvard University, con il professor Seymour Kety direttore dei Psychiatric Laboratories e della Cattedra di Biological Psychiatry.

In questo periodo si evidenzia decisamente il suo interesse per il comportamento nella sua dimensione patologica e si dedica alla psichiatria al suo rientro in Italia.

È specialista in Psichiatria e successivamente in Neurologia.

Consegue la Libera docenza in Farmacologia e Tossicologia.

Dal 1972 diventa Primario di psichiatria e da allora ha esercitato la professione nell'ambito delle strutture pubbliche con i diversi cambiamenti succedutisi dal punto di vista dei sistemi di assistenza al malato di mente e fino al 1999.

È co-fondatore e primo Segretario della Società Italiana di Psichiatria Biologica.

Presiede per molti anni La Session on Psychopathology of Expression della World Psychiatric Association di cui attualmente è President of Honour.

Fondatore e co-direttore dei Quaderni Italiani di Psichiatria per vent'anni.

Membro italiano al Safety Working Party della The European Agency for the evaluation of Medicinal Products dal 1998 al 2001

Docente di "Psicologia generale" e di "Psicologia della crescita" presso l'Università del Molise negli anni 1998 -2001

 

domenica 2 giugno, ore 16.00 - ex Chiesa di S. Stefano

 DIMENSIONI CONTEMPORANEE di EROS e THANATOS con ALESSIA ZIELO e LAURA LIBERALE

Pornografia della morte: paesaggi mediatici contemporanei e finzioni oscene.

Strategie postume e postumane di riscrittura dell’identità: da Platone alla Pandroginia; dalla plastinazione dei corpi all’immortalità digitale.

 

ALESSIA ZIELO

Archeo-tanatologa, docente al Master in Death Studies & The End of Life presso l’Università degli Studi di Padova, ha svolto attività di ricerca nell’ambito della archeologia pre-protostorica, occupandosi in particolare dei riti funebri e delle modalità di deposizione delle sepolture.

 

LAURA LIBERALE

Tanatologa e indologa, filosofa, docente di scrittura al Master in Death Studies & The End of Life presso l’Università degli Studi di Padova, autrice di saggi, raccolte di poesie e romanzi.

 

 

domenica 2 giugno, ore 17.00 - Museo S. Paolo

 D'AMORE SI VIVE con SILVANO AGOSTI

SILVANO AGOSTI

Regista e scrittore, dopo aver viaggiato giovanissimo per l’Europa in autostop, e in seguito in tutto il medio oriente e l’Africa del Nord, ha frequentato dal 1960 il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma diplomandosi nel 1962. Il suo corto La veglia è stato premiato con il Ciak d’oro (come migliore allievo) dal Presidente della Repubblica. Con la borsa di studio ottenuta grazie a questo premio, decide di andare a Mosca presso l’istituto statale di cinema dell’Unione Sovietica per la specializzazione in montaggio, studiando contestualmente l’opera di Ejzenstejn. Dopo aver collaborato alla sceneggiatura, ai dialoghi e al montaggio (sotto lo pseudonimo di “Aurelio Mangiarotti”) nonché alla realizzazione del commento musicale insieme a Ennio Morricone su incarico di Bellocchio per il film I pugni in tasca, nel 1967 ha esordito nella regia cinematografica con il lungometraggio Il giardino delle delizie, film che a sua volta si avvale delle musiche di Ennio Morricone.

Il giardino delle delizie fu invitato da una commissione composta da Fritz Lang, Jhon Ford, Jean Renoir e Monte Hellman all’Expo universale di Montreal come uno dei dieci migliori film prodotti nel mondo in quell’anno, nonostante la censura cui fu sottoposto in Italia.

Nel 1983 termina D’amore si vive, “ricerca sulla tenerezza, la sensualità e l’amore” compiuta a Parma nell’arco di due anni. Come produttore, ha poi fondato la casa di produzione 11 marzo Cinematografica (oggi Edizioni l’Immagine), cooperativa che produrrà tutti i suoi film, che vengono tutti invitati al festival internazionale di Venezia (Quartiere in concorso nel 1986). Sul piano dell’attività letteraria, ha firmato diversi romanzi e testi di poesia.

domenica 2 giugno, ore 21.00 - Museo S. Paolo

omaggio a SILVANO AGOSTI con la proiezione del documentario D'AMORE SI VIVE

D'AMORE SI VIVE di Silvano Agosti - 1984, 90'

 

Una ricerca durata tre anni nella città di Parma. Da un corpus di settemila interviste, si affacciano i soli sette personaggi che hanno qualcosa di importante e profondo da esprimere sulla tenerezza, la sensualità e l'amore. "Ecco il risultato della ricerca: la tenerezza staccata dalla sensualità e dall'amore produce ipocrisia, la sensualità priva di amore e di tenerezza produce pornografia, l'amore senza sensualità e tenerezza produce misticismo. Infatti l'attuale società è una società ipocrita pornografica e mistica"

a seguire, incontro con il regista Silvano Agosti

© Centro Studi sull'Etnodramma

via M. Carboni 17/1 - 35043 Monselice, Italia

P.IVA 03625200286

COS'E' IL CINEMA DEL REALE? con MIRCO MELANCO
CREATIVITA' e MONTAGGIO con CECILIA MANGINI
IL CULTO DEI MORTI IN CINA con ADRIANO MÀDARO
 EROS e THANATOS NEL TEMPO PRESENTE con VITTORINO ANDREOLI
 DIMENSIONI CONTEMPORANEE di EROS e THANATOS con ALESSIA ZIELO e LAURA LIBERALE
 D'AMORE SI VIVE con SILVANO AGOSTI
omaggio a SILVANO AGOSTI con la proiezione del documentario D'AMORE SI VIVE
COS'E' IL CINEMA DEL REALE? con MIRCO MELANCO
CREATIVITA' e MONTAGGIO con CECILIA MANGINI
IL CULTO DEI MORTI IN CINA con ADRIANO MÀDARO
 EROS e THANATOS NEL TEMPO PRESENTE con VITTORINO ANDREOLI
 DIMENSIONI CONTEMPORANEE di EROS e THANATOS con ALESSIA ZIELO e LAURA LIBERALE
 D'AMORE SI VIVE con SILVANO AGOSTI
omaggio a SILVANO AGOSTI con la proiezione del documentario D'AMORE SI VIVE
COS'E' IL CINEMA DEL REALE? con MIRCO MELANCO
CREATIVITA' e MONTAGGIO con CECILIA MANGINI
IL CULTO DEI MORTI IN CINA con ADRIANO MÀDARO
 EROS e THANATOS NEL TEMPO PRESENTE con VITTORINO ANDREOLI
 DIMENSIONI CONTEMPORANEE di EROS e THANATOS con ALESSIA ZIELO e LAURA LIBERALE
 D'AMORE SI VIVE con SILVANO AGOSTI
omaggio a SILVANO AGOSTI con la proiezione del documentario D'AMORE SI VIVE
COS'E' IL CINEMA DEL REALE? con MIRCO MELANCO
CREATIVITA' e MONTAGGIO con CECILIA MANGINI
IL CULTO DEI MORTI IN CINA con ADRIANO MÀDARO
 EROS e THANATOS NEL TEMPO PRESENTE con VITTORINO ANDREOLI
 DIMENSIONI CONTEMPORANEE di EROS e THANATOS con ALESSIA ZIELO e LAURA LIBERALE
 D'AMORE SI VIVE con SILVANO AGOSTI
omaggio a SILVANO AGOSTI con la proiezione del documentario D'AMORE SI VIVE